La bella vista

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POESIA – giovedì 13 dicembre 2018, ore 18.30
Con Umberto Fiori

 

La mostra La veranda e il periscopio si apre con una poesia che, esposta nella vetrina di luogo_e, è in egual misura un invito a entrare per i passanti di via Pignolo e una prima chiave di lettura dell’intero percorso espositivo. Si tratta della parte XVI de La bella vista, componimento protagonista dell’omonima raccolta del poeta Umberto Fiori.

Bella vista, chi può negarti? Chi può credere in te? Umberto Fiori dialoga con la bella vista, la interroga. Dovrei forse io, qui, sostenerti, spiegare, prendere le tue parti? Predicarti, dovrei?, le domanda.
A luogo_e piace chi interroga lo sguardo, chi si interroga sullo sguardo, sulla vista, sul panorama che le si offre, che sia esso un dono inatteso o una meta raggiunta con fatica.
Ma non è che un interrogare ironico, confessa Fiori per telefono quando luogo_e lo chiama per chiedergli il permesso di esporre la sua bella vista. La bella vista si dà per quello che è, basta a se stessa, non ha bisogno di giustificazioni, di sostenitori, né di adesioni o confutazioni, ci lascia intendere. È l’offerta che si può solo accettare, la porta aperta che ogni giorno, insieme a tutti, io sfondo, scrive. E questo a luogo_e piace ancora di più.

In occasione di questo incontro, l’autore leggerà e commenterà La bella vista, la racconterà e si racconterà.

 

Umberto Fiori è nato a Sarzana nel 1949. Dal 1954 vive a Milano, dove si è laureato in filosofia. Negli anni ’70 ha fatto parte, come cantante e autore di canzoni, degli Stormy Six, uno dei gruppi storici del rock italiano. In seguito ha collaborato con il compositore Luca Francesconi (per il quale ha scritto due libretti d’opera e numerosi altri testi), con il fotografo Giovanni Chiaramonte e con i videoartisti di Studio Azzurro. È autore di saggi e interventi critici sulla musica (Scrivere con la voce, 2003) e sulla letteratura (La poesia è un fischio, 2007), di un romanzo, La vera storia di Boy Bantàm (2007) e del Dialogo della creanza (2007).
Il suo primo libro di poesia, Case, è uscito nel 1986 per San Marco dei Giustiniani. Sono seguiti, per Marcos y Marcos, Esempi (1992, 2004), Chiarimenti (1995), Parlare al muro (con immagini del pittore Marco Petrus, 1996), Tutti (1998) e La bella vista (2002). Del 2009 è Voi, Mondadori. Nel gennaio 2014 è uscito un Oscar Mondadori (Poesie 1986-2014) che comprende i libri pubblicati, più un inedito.

 

Nell’immagine:
Una selezione dei libri di Umberto Fiori.